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SETTEMBRE 2017

Be a Nice Hero #02: il backstage del viaggio a Cori, nel cuore d’Italia

Be a Nice Hero #02: il backstage del viaggio a Cori, nel cuore d’Italia

Arriviamo a Cori nel tardo pomeriggio. Ci troviamo in provincia di Latina, dove finisce il centro Italia e inizia il meridione, con la sua ospitalità e il calore della sua gente. Siamo tutti un po’ catturati dall’esuberanza di Luigi, installatore autorizzato Nice da 10 anni insieme al fratello Matteo, protagonisti del nuovo episodio del nostro progetto di comunicazione “Be A Nice Hero”.

A Cori, un paese con 3.300 anni di storia alle spalle, ogni pietra narra qualcosa, specie con la luce calda del tramonto estivo. Le colonne doriche del tempio di Ercole, databile nella seconda metà del II secolo A.C., si stagliano sul vicino orizzonte, il cielo è di un azzurro tagliente, che enfatizza la maestosità di questo posto. Luigi ci accompagna al vicino campanile: un panorama mozzafiato, in lontananza si può scorgere il monte Circeo avvolto nella foschia. Le campane esprimono una nota, e a seconda del loro diametro, altezza e spessore, la nota cambia. Vengono fuse in leghe di bronzo presso una fucina a Mondovì su indicazione di Luigi e Matteo, e poi installate nei campanili. L’attivazione del movimento può essere automatizzata e Luigi e Matteo l’hanno resa attivabile anche a distanza grazie a un ricevitore e trasmettitore Nice.

Visitiamo il luogo di lavoro dove Luigi e Matteo, con i loro collaboratori, si incontrano tutte le mattine. È lì che conosciamo meglio la loro particolare attività, ereditata dal padre: progettazione di impianti sonori e installazione e automazione di campane. Nel suo laboratorio, Luigi inizia a raccontarci delle tante e importanti realizzazioni fatte, campane fuse su richiesta o restaurate e automatizzate, prima fra tutte quella nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio, a L’Aquila, danneggiata dal terremoto. Un campanile che è un simbolo di speranza per un territorio che cerca la rinascita. Seguiamo poi Luigi in centro, per consegnare un nuovo trasmettitore ad un professore d‘arte, che ha installato nel suo B&B un impianto d’allarme NiceHome. Accoglie il suo ex alunno con una pacca sulla spalla e un gran sorriso.

Il nostro viaggio è un’incognita piena di emozioni. È il giorno della rievocazione Storica e del Palio delle Contrade di Cori. Il paese è tutto in fermento, bandiere ovunque con i colori delle tre contrade, cavalli e figuranti con costumi straordinariamente curati. Luigi si ricorda di quando suonava il tamburo, insieme al fratello, nel gruppo degli Sbandieratori. La sfilata percorre il centro storico tra le mura di pietra, case, vicoletti e piccole botteghe affollati dalla gente di Cori che prepara questa festa durante tutto l’anno.

Luigi ci lascia dicendo: “La vita è un passaggio, è poter costruire qualcosa e poterlo poi tramandare a qualcun altro. Siamo qui per viverla e per lasciare qualcosa a qualcuno che verrà”.